LA MUSICA TRADIZIONALE NEL PINEROLESE
STRUMENTI & DOCUMENTI

 

Questa Sezione vuole offrire vari elementi utili a chi voglia approfondire la conoscenza della musica tradizionale del Pinerolese, con riferimento primario all'attività di ricerca svolta dalla Cantarana tra il 1977 e il 1989, aperta però ad apporti degli altri operatori (più numerosi di quel che comunemente si crede) che hanno lavorato in questo campo.
La Sezione è suddivisa nelle quattro aree tematiche sottoelencate, che si andranno progressivamente ad attivare e a riempire: al momento sono consultabili solo alcuni documenti di testo, ai punti 1 e 3. Presto, speriamo di inserire anche delle tracce sonore e una galleria di immagini relative alla pratica musicale popolare nella prima metà del '900 e ai cantori e suonatori conosciuti nel corso della ricerca sul campo.

 

1
Fonti sonore e scritte
2
Immagini
3
Documenti di analisi
4
Bibliografia

 

1 - FONTI SONORE E SCRITTE

Quest'area è un po' il cuore della Sezione dedicata alla musica tradizionale del Pinerolese.
Vi riportiamo, per iniziare, il testo di alcuni cahier di canzoni raccolti dalla Cantarana nelle Valli Chisone e Germanasca. Si tratta di documenti presi a prestito e fotocopiati, poi restituiti ai proprietari, di non semplice decifrazione, ma che rappresentano uno strumento utilissimo per conoscere le caratteristiche del repertorio diffuso tra la fine dell'800 e la prima metà del secolo scorso nella zona, e per reperire le varianti testuali di canti registrati sul campo.
Va detto che la pratica di trascrivere su dei quaderni il repertorio personale non è esclusiva dell'area valdese, ma è ben documentata in tutto l'arco alpino occidentale, dalla Val d'Aosta al versante francese. Si tratta, comunque, di un aspetto importante della cultura locale che, sul piano etnomusicologico, introduce una modalità di trasmissione e di "fissazione" del patrimonio cantato difforme da quella esclusivamente orale, propria della tradizione.
Nella ri-trascrizione si è cercato di mantenere una ragionevole fedeltà al testo di base, operando, nei limiti del possibile, in termini di "ricalco": si sono conservati sia gli "a capo" originari che la suddivisione in strofe e, in particolare, il testo è stato ridigitato così com'era, con tutti gli errori di grafia presenti, soprattutto in francese, la lingua prevalente.
Ci è sembrato il modo migliore per rendere agevolmente fruibili agli interessati documenti altrimenti riservati solo agli specialisti, mantenendo una sostanziale integrità del contenuto, pur con il lavoro di mediazione che la "traduzione" su un supporto informatico inevitabilmente comporta.
Col tempo si evidenzieranno le correlazioni fra i diversi cahier messi on line, e si segnalerà la disponibilità della melodia del canto, perché raccolto sul campo o presente in un'altra fonte.

 

Cahier Tron Enrico Roberso, Massello (Alta Val Germanasca) - datato 1898

Cahiers Rostan Paolo Pomaretto (Bassa Val Germansasca) - scritti verso il 1906

 

2 - IMMAGINI
 

 

3 - DOCUMENTI DI ANALISI
"Andare per canzoni" Con "Andare per canzoni", nel 1980 il Gruppo di Musica Popolare di Pinerolo, che l'anno dopo costituirà l'Associazione "La Cantarana", traccia un bilancio dell'attività di ricerca e di riproposta svolta nei suoi primi anni di vita. Il testo venne pubblicato, in sei puntate, fra marzo e aprile 1980, sul settimanale "Cronache del Pinerolese", foglio informativo della sinistra locale che chiuse i battenti qualche tempo dopo.
Lo riproduciamo integralmente, senza apportare modifiche, perché, sia pure scritto nella prima fase di attività del Gruppo, appare un documento quanto mai attuale ed esauriente, nel descrivere le caratteristiche della musica tradizionale del Pinerolese, come essa emergeva dalle indagini in corso, e nel rendere conto delle scelte, espressive e culturali, compiute in quegli anni di crescita e di definizione per il Gruppo della propria identità e del proprio ruolo.

"Il fratte e le tre figlie: una canzone incriminata"

Presentato come "glanure" ("spigolatura") nel n.7 del marzo 1988 del quadrimestrale "La Beidana", periodico di "cultura e storia nelle valli valdesi", come recita il sottotitolo, edito dalla Società di Studi Valdesi, "Il fratte e le tre figlie…" evidenzia la presenza ancora relativamente diffusa nell'area valdese, documentata nelle ricerche svolte dalla Cantarana, di canti di carattere satirico nei confronti del clero cattolico. In Appendice è riportato il testo di cinque canti appartenenti a questo filone.

 

4 - BIBLIOGRAFIA