LA CANTARANA - Presentazione gruppi
Dômad'airs
(Auvergne)

Ultimo aggiornamento: 11-Set-2002

 

La nouvelle vague della musica del Centro Francia, quattro giovani poco più che ventenni che hanno portato una ventata di freschezza ed originalità in uno dei repertori portanti del bal folk transalpino: un cocktail espressivo basato sull'intreccio fra il trio classico accordéon / cabrette / ghironda e le sonorità poco esplorate della chitarra, in esecuzioni che si collocano al livello dello standard di eccellenza raggiunto dai grandi interpreti della musica auvergnate.
Dômad'airs, un gioco di parole che accosta i dromedari alle arie tipiche della regione dei Monts Dômes, nella Francia Centrale, si impone all'attenzione degli appassionati del bal folk con un primo CD, "Singeries", registrato live alla Baie des Singes nel mese di marzo 2000: l'incisione riflette l'approccio spontaneo, ma non semplicistico, della formazione, in arrangiamenti sobri ed efficaci dei brani tradizionali a cui si affiancano alcune nuove, interessanti, composizioni del gruppo, che da allora ha ulteriormente sviluppato la propria tecnica strumentale e si è distinto quest'estate nel festival di Massif Celtrad e al Grand Bal de l'Europe di Gennetines.

 

IL CD
DOMAD'AIRS - "SINGERIES"

N.

Titolo

Autore

Tipo di danza

1

Touches

Dômad’airs

Valzer

2

You aï cinq sous

Tradizionale

Bourrée 3 T.

3

Naphtaline / L’Arquenière

Champion / Tradiz.

Bourrée 2 T. / Polca

4

Scottisch à Kerboeuf / La Hulotte

Kerboeuf / Bordois

Scottisch / Bourrée 2 T

5

Montaudou

D.Borel

Mazurca

6

Moitié-moitié

Dômad’airs

Scottisch

7

Le Roc de Carla / Les Ventres Noirs

Tradizionali

Bourrées 3 T.

8

La Forge / La Charge

J.P.Denis / Fr.Paris

Bourrées 2 T.

9

Valse à Nini

J.P. Laurier

Valzer

10

L’impromptue

Dômad’airs

Bourrée 2 T.

11

Gigue d’Agneau / Klaxons

Bélin / Ph.Plard

Circolo circassiano

12

Les écoliers de St.Genest

G.Chabenat

Mazurca



Per ascoltare dei brani tratti dal loro CD, collegatevi al sito della Sophiane Production, l’etichetta che ha realizzato il CD, e rintracciate quello dei Dômad’airs dall’elenco.

 

Eric Desgrugillers: chitarra
Renaud Gayton: organetto
Sandrine Lagreulet : cabrette, flauto
Patrice Rix : ghironda

 

Un articolo di Thierry Laplaud apparso sul numero 75 del bimestrale francese Trad'Magazine (gennaio-febbraio 2001) traccia sinteticamente la storia e gli indirizzi del gruppo dell'Auvergne. La traduzione è nostra.


DOMAD'AIRS
Danse l'air du temps …

Il movimento folk ha sviluppato una pratica musicale che si è tradotta oggi in una congerie di formazioni professioniste o no, che moltiplicano le "fusions" e le altre innovazione musicali. Quando animano dei balli, queste formazioni dimenticano spesso la funzione primaria della loro musica: una ritmica pienamente aderente alla danza, senza troppe approssimazioni.Nella musica del bal folk si trovava energia, slancio, il gusto delle esecuzioni per la danza. Gruppi come Fubu, Mélusine, La Chavanneè, Mabidau, e più recentemente La Marienne o Bouffées d'Airs hanno saputo offrirci una proposta adeguata al ballo, piacevole da ascoltare, festosa, interpretata con forza e convinzione, senza fronzoli. Una musica più istintiva che intellettuale. Ora si presenta una nuova generazione di musicisti; ecco l'intervista con una delle formazioni che privilegiano la danza: Dômad'airs.

Sono quattro giovani originali della Francia Centrale a proporvi delle "singeries" musicali. Patrice Rix (ghironda), Sandrine Lagreulet (flauto e cabrette), Eric Desgrugillers (chitarra) e Renaud Gayton (organetto). La musica tradizionale la conoscono fin dall'infanzia. Patrice inizia a studiare la ghironda all'età di nove anni, Eric ascolta il folk di papà (Malicorne, Stivell, Tri Yann) prima di affrontare, alla scuola di musica, il sax e strimpellare pianoforte e chitarra. Quanto a Sandrine, porta gli zoccoli fin da quando aveva quattro anni, ma è dopo l'incontro con i fratelli Rix (Patrice e Christophe) che si appassionano alla musica. Renaud, invece, è passato da un gruppo folcloristico "aperto", un po' più tardi, nel 1992. Nel 1996 Patrice e Christophe Rix formano Tradicouzes, a cui si unisce quasi subito Sandrine. Eric aspetta il 1998 per aggregarsi, e Renaud arriverà nel 1999. L'insieme incontra al festival d'Issoire Renaud Champmartin, che propone loro nel dicembre 1999 di registrare un CD. Prendono il nome di "Bouffées d'Airs", ma scoprono quattro giorni dopo, leggendo Trad Mag, che il nome è già occupato. Si passa quindi a Dômad'airs e la traversata del deserto si concluderà con questo bel CD, "Singeries", distribuito dall'AMTA. Fine del primo atto, ma inizio di un nuovo capitolo…

"Siamo pienamente consapevoli che la nostra è una musica prima di tutto per il ballo, non per il concerto, anche se cerchiamo di lavorare sulle armonizzazioni. Quasi tutti abbiamo ballato in un gruppo folcloristico, prima, così abbiamo il "ritmo" e cerchiamo di rispettare i tempi forti e le cadenze delle diverse danze, in modo che l'interpretazione che ne diamo sia brillante e melodiosa allo stesso tempo" (Sandrine).

Una bella professione di fede, ma abbandonate l'idea che la musica da ballo sarebbe un parente povero della musica tradizionale. Come voi la praticate, le fate onore e i ballerini vi ringraziano. Con questo CD, Dômad'airs si inscrive nella grande tradizione dei gruppi di bal folk. Tanto più che non sono professionisti, i ragazzi. Una condizione non ottimale per praticare la musica che si ama. Se Patrice è stato un tempo attirato dalla carriera musicale, tutti assumono comunque questo status amatoriale. "La musica prende un sacco di tempo, ma se non ci fosse mi annoierei" (Eric) "Trovo nella musica un arricchimento personale. Suonare in un gruppo permette di sviluppare le capacità di ascolto e dà un senso alla pratica di uno strumento".
Ballate, allora, giovani, e lasciamo a Renaud l'ultima parola: "Penso che la nostra musica sia giovane e fresca. Non sono certo che sia matura, ma poco importa. Ci divertiamo molto a suonare, ed è questa la nostra principale motivazione. Non ci consideriamo degli artisti, siamo un po' come dilettanti, ancora".

Gruppi come Dômad'airs, ce ne fossero sulla scena!