| SETTESALTI
2003 - Presentazione gruppi |
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Venerdì 3 ottobre 2003 Prarostino,
Fraz. S.Bartolomeo - Pista Coperta
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| Sergio Berardo
ghironda, organetto, flauti, voce | Riccardo
Serra percussioni | Dino
Tron organetto, flauti, cornamusa | |
| Costola
acustica de Lou Dalfin, il trio propone il repertorio tipico dell'area occitana,
dalle vallate alpine italiane alla costa dell'Atlantico, attraverso tutta la Francia
meridionale, con la grinta e la passionalità che da sempre contraddistinguono
lo stile di Sergio Berardo & C., ma con un approccio vicino alla tradizione,
reso più "leggero" rispetto alla proposta in chiave rock de Lou
Dalfin dall'assenza della strumentazione elettrica. |
| I tre musicisti costituiscono in effetti il nucleo storico del quintetto
capitanato da Sergio Berardo, formazione attiva fin dall'autunno 1990, che ha
sviluppato in chiave più moderna la prima esperienza de Lou Dalfin, dall'approccio
più tradizionale e dalla vita breve ma intensa tra il 1982 e il 1985. |
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Sergio
Berardo con alcuni dei suoi giovani allievi | | Il
gruppo ha saputo rianimare, e, per certi versi, reinventare, una tradizione che
stava segnando il passo, dopo il risveglio di interesse nei confronti della musica
e della cultura occitana degli anni '80: la sua formula incisiva e trascinante
ha avvicinato molti giovani, specie nelle valli del Cuneese, al movimento occitano
e alla musica folk, sotto l'impulso aggiuntivo dell'attività didattica
svolta da Sergio Berardo, pluristrumentista (oltre alla ghironda, di cui è
uno dei massimi specialisti a livello europeo, suona anche flauti e organetto)
che ha lavorato con grande impegno per diffondere la conoscenza e la pratica della
musica occitana nelle sue vallate. |
| Lou Dalfin, infatti, strutturato come Associazione
Culturale, non solo promuove corsi di avvio e di approfondimento agli strumenti
tradizionali e alle danze, ma ha recentemente curato la produzione di una collana
di incisioni discografiche ("viva_qui_sòna"), che conta già
tre uscite, fra cui ricordiamo "Muzico Muzicantes - catalogue sonor di prencipala
estruments musicals occitans", gustosa antologia di musiche e danze dell'area
occitana legate alle sonorità degli strumenti più diffusi nella
zona. Lou Dalfin ha raccolto molti consensi, ma anche critiche, soprattutto
dai puristi della tradizione d'oc, tuttavia non c'è dubbio che Sergio Berardo,
anche se con atteggiamenti talvolta irriverenti e sopra le righe, sia mosso da
una sincera passione verso la sua terra d'origine e le sue forme espressive, che
ha saputo reinterpretare con pathos e vigore, arricchendo il repertorio di tradizionale
di brani di sua composizione diventati ormai degli standard ampiamente diffusi. |
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| Riccardo Serra, batteria
e percussioni, e Dino Tron, organettista della Val Chisone originario di Meano,
presso Perosa Argentina, hanno collaborato con Sergio Berardo alla realizzazione
dei cinque CD finora incisi da Lou Dalfin, a cui si aggiunge il recente singolo
("Sem Encar Ici"), che anticipa una nuova incisione con un organico
rinnovato per l'introduzione di due nuovi componenti: il bassista Gianluca Dho
e il chitarrista Christian Coccia. |
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 La
nuova formazione de Lou Dalfin |
| Il trio che animerà la festa da ballo
iniziale della rassegna, introduzione alla "Festa dell'Uva", classico
appuntamento dell'autunno prarostinese che proseguirà nei due giorni seguenti
con varie iniziative, vanta quindi grande affiatamento e professionalità:
proprio il carattere acustico della formazione consente di far emergere appieno
la versatilità e le doti espressive di musicisti dallo strumentario ricco
e variegato, che si collocano ai vertici del folk occitano, riconosciuti come
tali non solo nelle nostre valli, ma in tutta l'Occitania francese, che hanno
percorso in lungo e in largo, dalle Alpi ai Pirenei, dal Massif Central fino al
Mediterraneo, in innumerevoli concerti e feste da ballo. |
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