| SETTESALTI
2003 - Presentazione gruppi |
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Sabato 25 ottobre 2003 Cumiana - Castello della Costa
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 | Ecco quello
che Chloé ha scritto dopo un ballo: "Gennetines. Sotto l'ombra
del tendone, dei passanti si fermano e guardano una panca su cui sono seduti due
uomini. Attenzione, Signori e Signore, fra un istante, sotto i vostri occhi ammirati,
le vostre orecchie incantate, l'incredibile duo Godon-Thezé, sax soprano
e fisarmonica, suonerà per il piacere di tutti ! Ripetono il rito preparatorio,
provano i loro strumenti, si accordano, saggiano la pazienza del pubblico. |
| I ballerini si agitano, si cercano con gli sguardi per
un invito alla danza. Dei profani, in un canto, si scambiano dei passi imparati
il giorno prima. Lei sa già che lui c'è, l'ha visto. Gli si avvicina.
L'aria insufflata negli strumenti, proiettata nella tastiera, nel tubo di rame
e di legno, diventa musica. Alchimia dei corpi e dei cuori: si guardano, danzano.
Fanno gli stessi passi, e il loro spirito si confonde. Quei passi non esistono,
non contano: la magia si compie nei loro volti. I ballerini gravitano intorno
ai musicisti, satelliti in fuga che alterano la loro percezione del mondo, lasciandoli
in balia delle loro effimere sensazioni. La coppia volteggia, inebriata dai giri
di danza, ammaliata dalla musica, turbata dal piacere. Prima i musicisti, poi
i ballerini si fermano, ansanti, assetati. L'incantesimo si è rotto" |
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| Gérard Godon alla fisarmonica cromatica
e Eric Thezé al sax soprano formano una delle coppie più
raffinate ed originali di musicisti della nouvelle vague del bal folk francese,
specialisti nel ricreare atmosfere intriganti nei valzer irregolari e nelle mazurche
di loro composizione, come capaci di trascinare il pubblico, da ballerini appassionati
quali sono, con le danze del Centro Francia e della Gascogne.
Il duo nasce
ufficialmente nell'aprile 2002 al Festival di La Motte in Provenza, trova subito
una perfetta intesa, e si specializza nelle danze di coppia: scottisch, valzer,
mazurche, valzer irregolari (a 5, 8, 11 tempi, altresì detti "dispari",
secondo una dizione imprecisa, che Gérard e Eric contestano, visto che
il valzer si suona per definizione su un tempo dispari), rondeau, bourrée,
e altri tipi di danza, un repertorio dove largo spazio trovano musiche composte
da loro, su misura per la sonorità dei loro strumenti, ma senza trascurare
gli standard del bal folk reinterpretati con gusto ed originalità. |

| | Godon-Thezé
si sono imposti all'attenzione dei ballerini di tutta Europa esibendosi nei principali
festival continentali dedicati alla danza tradizionale, Andanças in Portogallo,
Rudolstadt in Germania, Saint-Chartier, Gennetines e Damada in Francia, Gran Bal
du Piemont in Italia, riportando ovunque consensi e apprezzamenti per la particolarità
della loro proposta, influenzata dal jazz, ma attenta ai tempi forti e alla cadenza
delle musiche da ballo eseguite. | |  Gérard
Godon, fisarmonica cromatica a bottoni, risiede a Sancerre, nei pressi
di Bourges, nella Francia centro-settentrionale. Oltre che con Eric, lavora
come ballerino e musicista nell'Associazione Crédanse, e si esibisce in
coppia con il noto suonatore di cornamusa della Francia Centrale Philippe
Prieur.
Eric Thezé, sax soprano, originario della Sarthe,
la regione di Le Mans, fa parte del gruppo Vag, e collabora anche con varie
formazioni jazz. Quando non suona, fra le altre cose, dirige una scuola
di musica, costruisce dei siti Internet, organizza il festival di danza
popolare Damada
| | Una
proposta caratterizzata da sonorità calde e inconsuete, che ben si sposano
con lo scenario suggestivo delle sale decorate del Castello della Costa, in cui
si esibiranno, alternandosi e sovrapponendosi con le musiche e le voci più
nostrane dei suonatori di Triolet | |
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