|
CANTAVALLI 2003 - Presentazione
gruppi
|
|
| Uno dei massimi specialisti al mondo dell'armonica a
bocca: ugualmente a suo agio sia con l'arpa blues che con la sofisticata
armonica cromatica, ha saputo insufflare nuova vita in uno strumento
spesso considerato "fuori moda", soprattutto attraverso
le sue composizioni originali che possiamo trovare nei 12 CD finora
incisi. Questi coprono una vasta gamma di stili, riflettendo il suo
gusto eclettico: blues, musica bulgara, barocca, country, giapponese
e tradizionale irlandese, di facile ascolto, rock e jazz.La sua flessibilità
lo ha portato a lavorare in diversi campi musicali. Ha inciso con
Sting, Van Morrison, Paul Young e Shirley Bassey, il chitarrista classico
John Williams, il flautista James Galway e la cantante irlandese Mary
Black, tra gli altri.Ha fatto una tournée in Giappone con la
leggendaria Paul Mauriat Orchestra, ha suonato alla Royal Festival
Hall come solista sotto la direzione di Carl Davis, ha suonato con
la band di Sting in diverse apparizioni televisive. |
 |
Dal 1996 al 1999 ha partecipato come solista alla tournée
europea dell'orchestra del Riverdance Show, acclamato musical sulla
danza popolare irlandese.
Ha eseguito diverse sigle televisive e colonne sonore di film quali
Crossroads con Britney Spears, Shanghai Noon (Jackie Chan), The Next
Best Thing (Madonna) e Pushing Tin (John Kusack, Kate Blanchett).
Al suo secondo tour italiano, sbarca a "Cantavalli" con
il chitarrista irlandese Frank Kilkelly (già intervenuto nella
rassegna nel 1999, in duo con la cantante Maggie Boyle) e con il percussionista
inglese Steve Taylor. Una panoramica sulla sua attività straordinariamente
intensa è presente sul suo sito Internet www.brendan-power.com,
dove gli appassionati dell'armonica a bocca troveranno anche una sezione
sullo strumento ricca di consigli e notazioni tecniche.
|
|
|
|
|
Frank Kilkelly
|
Brendan Power
|
 |
Un profilo biografico
attraverso le sue incisioni
Brendan nasce a Mombasa, in Kenia, in una famiglia di origini irlandesi:
nove anni dopo i suoi genitori si trasferiscono in Nuova Zelanda,
nella cittadina di Nelson. Egli inizia ad interessarsi all'armonica
country e bluegrass agli inizi degli anni '80, lavorando con vari
musicisti locali. La sua prima incisione, del 1984, una cassetta
intitolata "Country Hamonica", presenta appunto una scelta
di classici del repertorio country eseguiti su delle basi strumentali
standard registrate a Nashville.
| Il suo primo vero CD solo arriva però
nel 1990, per la Jayrem Records di Auckland, che gli consente
la produzione di un album che rispecchia i suoi gusti e il suo
stile esecutivo dell'epoca ("State Of The Harp"),
in collaborazione con alcuni musicisti della scena locale, per
lo più di origine polinesiana, in cambio dell'incisione
di un disco più commerciale ("Harmonica Nights"),
in cui Brendan riprende all'armonica brani di successo.Le due
pubblicazioni lo portano all'attenzione del pubblico e della
critica, e non solo in Nuova Zelanda ed Australia: i recensori
e i musicisti apprezzano soprattutto la freschezza e la raffinatezza
di "State Of The Harp", mentre "Harmonica Nights",
secondo le attese della casa discografica, raccoglie un notevole
successo di vendita. |
 |
 |
|
| L'anno seguente appaiono gli
ultimi due suoi album registrati in Nuova Zelanda, perché nel
1992 Brendan si trasferisce a Londra, dove vive tuttora: "Licks
n' Spits", documentazione live del tour neo-zelandese realizzato
da Brendan con il chitarrista Gary Verberne, e "Digging In",
incisione in studio dove emerge il grande eclettismo che caratterizza
questo musicista, capace di passare senza problemi da atmosfere jazz
a riff rock, dal blues più classico alle sperimentazioni d'avanguardia.
Questa varietà di stili finì per nuocere al successo
del disco, che sfuggiva ad ogni etichetta e che i negozianti non sapevano
bene in quale scaffale collocare, ma "Digging In" resta
comunque una delle performance discografiche più stimolanti
di Brendan sotto il profilo artistico.
|
 |
E' con "New Irish Harmonica" (1994) che il
musicista neozelandese si impone definitivamente sulla scena internazionale:
l'album viene concepito come cassetta didattica per l'apprendimento
di brani della tradizione irlandese sull'armonica a bocca: l'interazione
fra Brendan Power e Chris Newman, il chitarrista che doveva collaborare
con lui, fu però talmente felice, che i due convinsero il produttore
Dave Mallinson a trasformare il progetto in un vero e proprio CD di
musica celtica, pubblicato per la Punch Records, che suscitò
uno straordinario interesse. Era nato un nuovo modo di riproporre
questo repertorio, che nell'interpretazione di Brendan acquistava
una dimensione originale e inconsueta: all'uscita seguirono innumerevoli
proposte artistiche, da parte di musicisti ed organizzatori locali
che favorirono l'inserimento di Brendan nel mainstream della musica
celtica.
Gli impegni che seguirono non rallentarono però la sua attività
compositiva e discografica: Nel 1994 viene pubblicato per l'etichetta
neo-zelandese Jayrem "Harmonica", il seguito di "Harmonica
Nights", remake di standard di successo internazionale, con qualche
sconfinamento nella musica classica (vi troviamo addirittura un estratto
dalle "Quattro Stagioni" di Vivaldi) in tono virtuosistico,
con l'accompagnamento del pianista jazz Geoff Castle. La sua collaborazione
intorno al repertorio irish con il chitarrista irlandese Frank Kilkelly
(che lo accompagna in questo tour italiano), dà origine ad
un CD autoprodotto ("Jig Jazz", 1996) registrato live su
DAT e diffuso solo in occasione dei concerti del duo. L'album "Blow
In", dove spiccano i duetti con il flautista Cormac Breatnach,
rappresenta la colonna sonora del film di ambiente irlandese "Guiltrip"
del regista Jerry Stenbridge. Non poteva mancare un CD antologico,
che riassume la prima fase della carriera dell'armonicista, "Dawn
To Dusk".
Brendan Power si impone però al grande pubblico con la sua
partecipazione a "Riverdance", grande rappresentazione teatrale
sulla danza popolare irlandese su musiche originali composte da Bill
Whelan che girò in mezzo mondo: in origine il musical vedeva
la partecipazione dell'organettista Mairtin O'Connor, ma questi volle
con sé l'armonica a bocca di Brendan Power, che rimase per
altri tre anni sulla scena quando Mairtin abbandonò il progetto
per riprendere la sua attività concertistica: l'esperienza
è ripresa nel CD "The Music From Riverdance", edito
nel 1997, dove Brendan riprende questo repertorio con arrangiamenti
più semplici ed essenziali, senza la grande orchestra che compariva
sulla scena.
|
|
Le ultime due uscite ufficiali sono testimonianze
di due tour di successo con cantanti/chitarristi britannici:
il bluesman inglese Dave Peabody ("Two Trains Running")
e il musicista irlandese Andrew White ("Live In Ireland").
A questo panorama si deve aggiungere però l'attività
di Brendan come sessionman al servizio di artisti di fama
internazionale (Sting, Paul Young, Mel C, Shirley Bassey,
)
e nella registrazione di numerose colonne sonore di importanti
film e produzioni televisive.
|
|
|
| Ma Brendan sta già lavorando a vari nuovi progetti,
che vedranno presto la luce anche sul piano discografico: un album
("Tradish"), già pronto e di cui alcuni brani si
possono ascoltare sul sito Internet di Brendan, con musiche ispirate
alla tradizione irlandese composte direttamente su e per l'armonica
a bocca; una nuova formazione, "Iron Lung" ("Polmoni
di ferro"), che vede la partecipazione accanto a Brendan di altri
due armonicisti (l'irlandese Mick Kinsella e l'americano Rick Epping)
e del chitarrista Martin Dunlea; un album tratto da una serie di registrazioni
effettuate a Sofia, in Bulgaria, nel 1999 con il musicista Georgi
Petrov e altri suonatori locali, basato sui ritmi dispari tipici della
musica dell'Europa dell'Est. |
|