CANTAVALLI 2003 - Presentazione gruppi

MINUIT GUIBOLLES

 


 

 



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Cinque musicisti di Orléans, organetto, cornamusa, violino, contrabbasso, percussioni, gruppo emergente del bal folk francese, con uno stile risolutamente progressivo, aperto verso soluzioni sonore innovative, dove uno spazio di rilievo assume il tappeto di percussioni di derivazione africana costruito dal virtuoso Vincent Chazot: non a caso il loro primo CD si chiama "Ayé Na Donké", invito alla danza in lingua Mali.


Le "Gambe di Mezzanotte", come suona il loro nome in italiano (e non a caso l'immagine ufficiale del gruppo li ritrae dalla vita in giù) richiamano già nel nome l'idea di movimento, di festa notturna.

Il gruppo si forma nel settembre 2000, costituito da musicisti attivi anche in altre formazioni e in differenti generi musicali, e si distingue ben presto sulla scena locale per lo stile originale, impregnato di influenze world e swing, per poi allargare il proprio raggio d'azione a livello nazionale e oltre, con la partecipazione a festival folk in Portogallo ed Ungheria, e con il loro arrivo ora per "Cantavalli" in Italia, dove si esibiscono in Prima assoluta.

A fine 2002 sono già oltre 80 le date al loro attivo, e il quartetto si è trasformato in un quintetto, con l'arrivo del giovane violinista Baltazar Montanaro, che arricchisce il sound d'insieme con la sua sensibilità musicale, estrosa e eclettica, sviluppata sotto l'influenza del padre Miquéu, noto soprattutto per la sua attività con l'insieme "Vents d'Est", originale mélange di musica provenzale e dell'Est Europa.

"Minuit Guibolles" presenta così un ballo ricco di sfumature sonore e gradevole all'ascolto, basato sul repertorio tipico della Francia Centro-Meridionale, con qualche puntata in Bretagna e nei Paesi Baschi, ma con un approccio métissé forse poco ortodosso ma certamente trascinante: divertimento assicurato con la bourrée free-style e il reggae dei sette salti. Il loro punto di forza, come ha ben sottolineato la stampa transalpina, è "…la di-ver-si-tà: un assortimento di orizzonti musicali differenti ma complementari, una buona dose di talento e di impegno professionale, un pizzico di gentile follia costituiscono gli ingredienti della ricetta di Minuit Guibolles, che si impastano a meraviglia al fuoco moderato delle sonorità acustiche dei loro strumenti… Una musica da ballare e da ascoltare dal forte piglio ritmico e dalle trovate sorprendenti che si ispira al repertorio delle musiche tradizionali per alimentare nuove composizioni originali e sempre varie, nate in un laboratorio d'idee dove si sviluppa una nuova corrente musicale, né regionalista, né rock, né jazz, ma piuttosto basata su di un folk energico con coloriture swing d'ante-guerra…".


Vincent Chazot
congo, djembé, tamani


Formato alle percussioni latine alla scuola di Orlando Poléo.
Risiede per un certo periodo nel Mali, dove perfeziona con i maestri locali la tecnica del djembé e del tamani (tamburo a braccio). Accompagnatore di talento e diplomato in percussioni, collabora regolarmente con i gruppi Ritmo Caliente (salsa) e Gabouss (Isole delle Réunion)

Baltazar Montanaro
violino


Esploratore di stili senza frontiere, giovane estroso e geniale,
dotato di una grande maturità musicale costruita su di una base familiare ricca di incontri stimolanti con musicisti di diversi orizzonti. Ha suonato e suona con Vents d'Est, con Miquéu Montanaro, Ric è Fouale, i Tambourinaires en Compagnie, nel Trio Thèmes e nella nuova creazione "Cimo et To" con il fisarmonicista bretone Alain Pennec

 

Frédéric Pezet
organetto, clarinetto, percussioni


Organettista, multistrumentista, collabora anche con il gruppo
Au lit les momes (canzone francese) e con il duo Michto, insieme al collega Boris Trouplin, con cui ha riportato il secondo posto al concorso per duo strumentale nell'edizione 2001 del Festival di Saint-Chartier

Pascal Seixas
Contrabbasso, basso elettrico, karignan


Scopre il contrabbasso nella scuola di jazz del CNR di Tours.
Collabora stabilmente con i gruppi Taraf Istolei (musiche balcaniche), Ritmo Caliente (salsa), Tapage (trad), MN Blues (blues), Djawoeni (canzone), Cie Pajon (teatro), Yorgui Loeffler Quartet.

Boris Trouplin
Cornamuse, flauti, steel drum, clave


Secondo al concorso per cornamusa al Festival Interceltico di Lorient nel 2000. Suona anche con Armel Bury (Viellistic Orchestra), con l'Ensemble Manoar (musica medioevale), con il Duo Michto (trad) e con Au lit les momes (canzone francese) insieme al collega Frédéric Pezet, con cui ha riportato il secondo posto al concorso per duo strumentale nell'edizione 2001 del Festival di Saint-Chartier