| "ALMOST AN ISLAND"
(Once Bitten, 2002)
"Wolfstone è da tempo un'istituzione
nel folk-rock scozzese, ma non certo per l'abbondanza di produzioni
discografiche. "Almost An Island" è la loro prima
incisione in studio dal 1999, e fa piacere avere loro notizie, soprattutto
perché l'incisività e l'energia della loro proposta
musicale non sembrano essere state intaccate dai cambiamenti nell'organico
e i problemi di rapporto con la loro precedente etichetta sono stati
ormai lasciati alle spalle.
Wolfstone è, in pratica, il gruppo che ha inventato il rock
con la cornamusa, e l'approccio non è certo smentito da questo
CD. I momenti forti del disco sono le sei potenti tracce strumentali
che presentano degli entusiasmanti duetti tra la cornamusa di Stephen
Saint e la chitarra di Stuart Eaglesham, simili ad un uragano invernale
che si infrange contro le isole Ebridi, mentre il violino di Duncan
Chisholm gira a tutta velocità ma con una sorprendente dolcezza.
"The Piper and The Shrew" inizia in sordina, con un sottofondo
delicato di tastiere e chitarra, poi cresce con l'assolo violinistico
per esplodere con l'intreccio scatenato di cornamusa e chitarra.
Nel turbolento reel denominato "Elav the Terribile" il
sound è ancora più intenso e coinvolgente, mentre
il pezzo di bravura per violino "5/4 Madness" incorpora
delle melodie dal sapore jazzistico scritte da Phil Cunningham,
da anni produttore del gruppo, a cui si alternano esplosioni di
frenesia musicale.
Anche le quattro canzoni dell'album si mantengono su questi livelli.
Una cover della ballata di ispirazione tradizionale "Queen
of Argyle" di Andy M.Stewart, ripresa in stile hip-hop, ci
porta dall'atmosfera rurale delle Highlands al clima urbano della
cintura di Glasgow.
Se della musica scozzese vi piace il suono suggestivo di una cornamusa
in una valle sperduta, è bene che vi avviciniate con una
certa cautela a questo disco, ma se volete imbarcarvi in una cavalcata
selvaggia nell'ascolto di una band eccitante ed innovativa, allora
potere unirvi al coro.
Tom Nelligan - Dirty Linen Magazine
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