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SABATO
9 OTTOBRE - PRAROSTINO
MATOUFET
(Belgio)
Bal folk dal Belgio ? Nella Wallonie, la regione francofona nel Sud del
paese, si è affermata una generazione di valenti musicisti popolari
che affiancano al repertorio locale (passe-pied, maclotte,
anglaise) le danze del bal folk francese.
| Marinette e Raymond, organetto e violino,
si incontrarono nel 1996 in occasione di uno spettacolo sulle tradizioni
popolari regionali: il suono dei due strumenti si completava così
bene che la voglia di proseguire a suonare insieme si è ben
presto imposta ... cosi è nato il duo Matoufèt, dal
nome di un piatto rustico, dolce e salato allo stesso tempo, della
cucina locale, una proposta originale, caratterizzata dal succedersi
di atmosfere ora ovattate, ora energiche, e da arrangiamenti pieni
di poesia, di humour e di rispetto per le musiche della tradizione.Marinette
Bonnert inizia a suonare l'organetto all'età di dodici anni,
e si distingue ben presto per la sua tecnica raffinata, entrando a
far parte all'età di 16 anni del gruppo di bal folk "Tetralyre",
e lavorando poi con "Topaze", con cui incide un disco verso
la metà degli anni '90. Appassionata ballerina, collabora attivamente
all'organizzazione di eventi e di stage di musica e danza tradizionale,
ed è apprezzata anche per la sua attività didattica
sul suo strumento e per la sua partecipazione in qualità di
animatrice alle Jeunesses Musicales del Belgio. |
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Raymond Honnay opera sulla scena musicale belga da una trentina
d'anni, ormai: nel lontano 1972 è uno dei fondatori di "Les
Pèleteûs", gruppo fondamentale nel movimento di
riscoperta della musica tradizionale nella regione vallone. Lavora
in seguito con "Mogonette et Gena" e con "Verviers
Central", con cui interviene in importanti festival dell'area
francofona, da St.Chartier a Strasburgo, da Breck a Mayenne. Ha
al suo attivo tre incisioni con "Les Pèleteûs"
e due con "Verviers Central" e svolge un'intensa attività
di promozione ed insegnamento del violino popolare.
Matoufèt si è creato un solido seguito anche in
Olanda, Francia e Germania, rafforzato dalla recente uscita di un
brillante CD, che si è meritato una menzione speciale dal
prestigioso periodico francese Trad'Magazine.
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All'appuntamento di "7
salti" del 9 ottobre a Prarostino parteciperà accanto
a Marinette e Raymond il gruppo locale "Triolet", in funzione
di confronto e di arricchimento dell'offerta musicale della serata;
al repertorio francese di Matoufèt si alterneranno le danze
e i canti occitani del terzetto di suonatori del Pinerolese, con
organetto, flauti, violino, voci e percussioni.
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MATOUFET
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Martinette Bonnert:
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organetto |
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Raymond Honnay:
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violino |
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Corrado Aimar:
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flauti, percussioni, voce |
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Riccardo Aimar:
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organetto, percussioni, voce |
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Mauro Durando:
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violino, percussioni, voce |
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MATOUFET
La ricetta:
Faire revenir du lard coupé en dés. Verser dessus
une pate à crèpe et détacher en morceaux en
ramenant la pate vers le centre de la poele. Bien laisser brunir.
Etendre sur une bonne tartine et sucrer.
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| 1. Une Miette Surette |
scottisch composta da J.P. Schotte |
2. Valse de Philippe Bruno
Adieu ma Dédée
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valzer canadese
valzer composto da Ph.Plard del gruppo Vag |
3. Maclotte Kallée
Amoureuse de J.G. Houssa
Maclotte d'Habièmont
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suite di tre melodie tradizionali
della regione vallone
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4. Passe-pied de Vieuxville
Passe-pied de la Poule Noire
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due melodie del ballo più
caratteristico della Wallonie |
5. The nurseyman
The immigrant lass
Fair Jenny's jig
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tre brani dal repertorio del gruppo "Topaze"
per un circolo circassiano |
| 6. La danse des Tchérons |
una danza antica di cui si è persa la coreografia |
| 7. Bernadette Subaru |
composta da Raymond in onore di una sua auto |
| 8. Mazure Caline mazurca |
composta da Bernard Vanderhejiden |
| 9. L'Ardennoise |
contre-danse risalente al 1758 |
10. Les Tchérons
L'Amoureuse du Val de Salm
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due melodie che formano una danza vallone
denominata l'anglaise |
| 11. Scottisch finlandaise |
dal repertorio di Louis Spagna |
| 12. Le reve de Benny |
composizione di Raymond dedicata al suo cane |
| 13. La danse du Ramon |
una polka tradizionale |
| 14. En pédalant sur Sassor |
composizione di André Fonsny |
| 15. Kost er Hoed |
tradizionale bretone |
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La recensione del CD su Trad'magazine, n.86
Come il piatto tradizionale vallone (ricetta nel libretto
del CD), questo bellissimo disco, così fresco, si gusta
con piacere. Ce lo offre un duo proveniente dal Belgio: Marinette
Bonnert (componente del gruppo Topaze nella metà degli
anni '90) all'organetto e Raymond Honnay al violino. Non è
mai facile trasporre in una registrazione musicale l'emotività
e l'immaginario di un duo. Ci vuole una grande padronanza
strumentale, arrangiamenti ricchi e variegati, un repertorio
innovativo e accattivante, qualità che il nostro duo
sfoggia con maestria. Sul versante melodico, molte cose originali:
nuove musiche per gli incorreggibili del bal folk, fra cui
una superba scottisch "all'antica" , fresca e brillante
("Une Miette Surette", composta da Jean-Pierre Schotte),
più alcune composizioni melodiche ricche di charme,
come "Le reve de Benny", che vi porterà alle
frontiere della musica classica. Arrangiamenti che si adattano
alle melodie e le rivestono senza soffocarle. Quanto alla
tecnica strumentale, vi consiglio di valutare per conto vostro
i risultati raggiunti in questa ottima incisione.
Thierry Laplaud
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