Sette Salti 2004

SABATO 2 OTTOBRE - FROSSASCO
STYGIENS QUARTET

(Piemonte/Val d'Aosta)


La terza edizione di "7 salti" inizia con quella che è forse oggi la formazione emergente più promettente nel panorama del folk-revival nostrano, che raccoglie alcuni fra i più spiccati giovani talenti dell'area nord-occidentale, attivi in svariati progetti musicali e che si concentrano in questo ensemble sul repertorio da ballo di stampo franco-occitano, in arrangiamenti freschi e ricercati che valorizzano le doti tecniche individuali, mantenendo un suono d'insieme compatto e coinvolgente.
Partito nel 2002 come trio, Stygiens (denominazione dark a loro gradita per il suono evocativo, che richiama il fiume infernale della mitologia greca Stige) si presenta in una formazione rinnovata, che segna un'evoluzione anche sul piano strumentale, con uno stile più innovativo e un maggiore impatto sonoro, in una dimensione di bal concertant: la stessa formazione, peraltro, ha da poco preparato un repertorio solo d'ascolto, che propone in concerto con la denominazione di "Abnoba".

Ottant'anni in quattro, ma alle spalle già diverse esperienze musicali.
Simone Bottasso, di Boves, presso Cuneo, enfant prodige dell'organetto, allievo di Norbert Pignol di Grenoble (che interverrà a "7 salti" a Cumiana il 23 ottobre), vincitore del concorso di organetto alla "Fete de l'accordéon" nel Morvan, componente del "Suriscot Trio", formazione d'avanguardia con all'attivo un interessante CD, e del duo da ballo "Musiciens Désaccordés", è un suonatore virtuoso dalla tecnica raffinata che ha di recente avviato una collaborazione con il ghirondista francese Patrick Bouffard.

Paolo Dall'Ara di Biella e Vincent Boniface di Aosta si alternano agli strumenti a fiato, con cui hanno primeggiato nel concorso per coppie dell'edizione 2001 del prestigioso festival francese Saint-Chartier, incontro di maitre sonneurs, ed operano nell'area alpina del nordovest, membri, fra l'altro, della "Grand' Orchestre des Alpes", una settantina di musicisti che animano annualmente la famosa fiera di Sant'Orso ad Aosta.
Paolo lavora anche col gruppo di Biella Meikenut, titolare di un primo CD di musiche da ballo e in procinto di pubblicarne un secondo, Vincent fa parte, col padre Sandro, la madre Liliana e il fratello Remy dei "Trouveur Valdoten" ensemble familiare storico per la provincia autonoma, fra gli interpreti più genuini e apprezzati della musica tradizionale locale.

Si unisce loro il giovane tastierista di Cuneo Pietro Numico, presenza inedita per il bal folk, tocco di modernità che contrasta piacevolmente con il suono prettamente etnico degli altri strumenti.

Insomma, una sorta di supergruppo folk, a cui si unisce per l'occasione in qualità di special guest il ghirondista pinerolese Fernando Raimondo, componente del trio originario..


 

Vincent Boniface:
 clarinetto, cornamusa, bombarda, flauti, percussioni, organetto
Simone Bottasso :
 organetto
Paolo Dall'Ara:
 cornamusa, piffero, tarota, bombarda, flauti, tachenet
Pietro Nunico:
 tastiere